Consiglio di lettura per l’estate

Le vacanze si avvicinano ma non avete ancora la minima idea di cosa leggere, di cosa portare sotto l’ombrellone?

Bene, io vi propongo una lettura brillante, avvincente, sorprendente, perché no, anche divertente: “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nomeesordio di Alice Basso, autrice eccezionale.

Alice Basso con il suo libro d’esordio

Ciò che vi propongo per l’estate non è solo un libro, un passatempo nei momenti di relax, ma un’amica, Silvana Sarca, detta Vani, ragazza dalla personalità enigmatica, misteriosa, che si intona perfettamente alla sua professione di ghostwriter, di scrittrice fantasma, perché Vani scrive per nome degli altri, si immedesima in un’altra persona e scrive per lei, senza mai rivelare la propria identità. Silvana è veramente brava in questo, è naturalmente empatica e possiede un intuito raffinato che la fa entrare nella mente degli altri e scrivere come loro, annullandosi completamente. Questa professione, come la stessa personalità di Vani vi appassionerà, vi affascinerà.

Chi, durante la lettura, non sognerà di possedere le doti di Vani? Chi non vorrebbe conoscere così bene le persone solo da una semplice occhiata?

Vi avverto subito, ci saranno momenti in cui proverete una sorta di invidia nei confronti di Vani. Altre volte invece, preferireste allontanarvi da lei per la sua stranezza, per la sua diversità. Sicuramente queste due pulsioni contrastanti vi domineranno dall’inizio alla fine del libro.

ConsiglioL’imprevedibile piano della scrittrice senza nome perché vi coinvolgerà, non vi farà per nulla annoiare, anzi! Un sano intreccio di sentimenti e misteri vi farà amare questo libro, perché Vani, seppur fredda, solitaria, si lascia conquistare dall’amore e dallo spirito investigativo. Scorci rosa infatti, come quelli gialli, si mescoleranno alla personalità dark della protagonista, e la cambieranno, la apriranno ad un mondo che forse l’ha sempre intimorita.  “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” proprio per questo, può anche essere inteso come un romanzo di formazione, per il fatto che vediamo una Vani che passa, dall’essere ragazza “insipida”, a diventare donna in carriera e finalmente, con una propria personalità e un vero ruolo nella società.

Vani, ghostwriter in una casa editrice, rappresenta anche una piccola rivincita per i lavoratori competenti, che troppo spesso vengono sfruttati dal proprio direttore. Vani, apparentemente, non ha la possibilità di rivendicare i propri diritti, essendo considerata come una lavoratrice in “nero”, che deve essere nascosta per non sfigurare gli scrittori per cui scrive. Ma, in realtà, Vani ha il coltello dalla parte del manico, la possibilità di ribellarsi al suo capo, e in questo la aiuterà un personaggio speciale, tutto da scoprire.

Ciò che mi ha colpito di più, sicuramente è la visione che Alice Basso, l’autrice, offre.Il suo dar luce a vicende, parti della società che rimangono all’oscuro, rende più consapevoli e riflessivi su qualcosa che esiste, ma che rimane nascosto per vari motivi. Questo libro insomma, apre un modo di vedere tutto nuovo, dove ciò che troppo spesso non vediamo esiste.

Sara Erriu

 

 

 

 

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